Calciopoli 2.0? Spariti gli audio Var-Orsato su Pjanic

Un nuovo terremoto di polemiche è pronto ad abbattersi sul calcio italiano, dopo le clamorose dichiarazioni di Giuseppe Pecoraro, ex capo della Procura federale della Figc. Pecoraro denuncia la scomparsa degli audio tra il Var e l’arbitro Orsato in occasione di Inter-Juventus del 2018, nello specifico sul mancato secondo giallo a Pjanic.

“Avevo avuto esposti, sottoscritti, di associazioni, tifosi, organizzazioni sull’operato di Orsato – racconta Pecoraro in un intervista per Il Mattino – e per non sbagliare chiesi ai miei vice se fosse il caso di aprire o no un procedimento”. A quel punto l’ex Procuratore chiese, all’Aia e alla Lega, di poter esaminare i dialoghi audio-video tra Var e arbitro in Inter-Juventus. “Ce li diedero solo a inizio campionato successivo. Ma lì ci fu la sorpresa – continua Pecoraro – aprimmo il file e l’unico episodio in cui non c’era l’audio registrato era quello della mancata espulsione di Pjanic. Motivo? Mi dissero che non c’era e basta”. Il fatto quanto meno singolare ha suscitato sgomento e indignazione tra tifosi ed addetti ai lavori.

Alla fine, risultò determinante la vittoria della Juventus. In quelle settimane si sarebbe deciso lo Scudetto 2017/18, con Juventus e Napoli separate solo da un punto a quattro giornate dal termine. Il giorno seguente, a Inter-Juventus, il Napoli subì il contraccolpo psicologico e perse a Firenze per 3-0.

Come mai il miglior arbitro italiano, fino a quel momento, non giudicò da ammonizione il fallo di Pjanic su Rafinha? In tanti se lo chiesero, alimentando la cultura del sospetto. E adesso, dopo queste rivelazioni di Pecoraro?

“Ai tempi dell’Ufficio Inchieste questa cosa sarebbe bastata per invalidare il campionato – attacca Paolo Ziliani collaboratore per il Fatto Quotidiano – oggi almeno sappiamo che lo scudetto del Napoli è rimasto per metà nel taschino di Orsato e per metà nel cassetto di Pecoraro. Perché un Procuratore che non denuncia l’AIA per ostruzionismo alle indagini e poi tace quando gli mandano i file audio cancellati è a sua volta reo”.

Il nuovo incarico di Orsato come a rappresentante degli arbitri al posto di Gianluca Rocchi, ha il sapore della beffa. “Il delitto perfetto – commenta sarcastico Maurizio Pistocchi, giornalista di Mediaset – Daniele Orsato è il nuovo rappresentante degli arbitri italiani”.