Coppa Italia. Napoli gioca per lo 0 a 0, l’Atalanta sbatte su Ospina

Il bicchiere è mezzo pieno, decisamente mezzo pieno per i partenopei. Il Napoli esce indenne dallo scontro con l’Atalanta nel primo round della semifinale di Coppa Italia. Uno 0 a 0 che lascia apertissima la qualificazione per gli uomini di Gattuso che hanno pensato prima a non prenderle.

“L’abbiamo provata poco la difesa a 3, in un giorno, bisogna lavorarci – Gattuso spiega la scelta del 3-4-3 – Abbiamo tanti calciatori, come Elmas e Zielinski, che hanno fatto tantissime partite e bisogna fare delle scelte. Si gioca ogni tre giorni e bisogna mettere gente fresca”

Il Napoli si mette a specchio con un inedito 3-4-3 che alla fine dei conti paga per quanto riguarda una maggiore solidità difensiva. L’impostazione della manovra e la pericolosità offensiva vengono meno, anche perché gli azzurri non forzano mai la giocata.

Il nuovo modulo e la condizione psico-fisica tolgono certezze ai calciatori che preferiscono coprirsi piuttosto che costruire. Leggendola in questo modo lo 0 a 0 può essere visto come ottimo risultato in attesa di recuperare autostima e soprattutto calciatori importanti

“Vorrei tutti a disposizione per fare il calcio che vogliamo e che ci piace ma non ce li abbiamo e ringrazio con tutto il cuore la squadra che mi sta dando tanto – Gattuso ha potuto schierare la sua squadra tipo solo in sette occasioni in questa stagione – Siamo in emergenza ma sappiamo soffrire e ho visto due gare a livello caratteriale”

Sabato sera torna il campionato e il Napoli è di scena a Marassi contro il Genoa del mago Ballardini (14 punti in 7 partite). Un tour de force che proseguirà con il ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta, poi la Juventus al Maradona e di nuovo i bergamaschi nel ritorno di campionato.

Giocare ogni tre giorni partite cosi importanti all’interno di una situazione societaria paradossale non è semplice. La squadra è sempre più arroccata al suo tecnico che non vede l’ora di recuperare i suoi attaccanti dando loro sempre più minutaggio.

“Osimhen è un valore aggiunto per noi, come lo è Mertens e dobbiamo aspettarlo, abbiamo un solo attaccante a disposizione – Gattuso sulla situazione dei centravanti – Petagna non ha giocato dal primo minuto anche per questo, perché è il nostro unico attaccante a disposizione”

NAPOLI (3-4-3): Ospina; Maksimovic, Manolas, Koulibaly; Di Lorenzo, Demme (21′ st Elmas), Bakayoko, Hysaj; Politano (21′ st Petagna), Lozano (37′ st Osimhen), Insigne (24′ st Zielinski). Allenatore: Gattuso

ATALANTA (3-4-1-2): Gollini; Toloi, Romero, Djimsiti; Maehle, De Roon, Freuler, Gosens; Pessina (28′ st Pasalic); Muriel (28′ st Ilicic), Zapata (35′ st Lammers). Allenatore: Gasperini

ARBITRO: Fabbri di Ravenna

NOTE: Ammoniti: Koulibaly (N); Romero (A). Recupero: 0′ e 6′