Europa League, Legia-Napoli 1-4. Gli azzurri mettono la quarta nella ripresa e si prendono il primo posto. Show di Mertens ed Ounas

Il Napoli sbanca Varsavia e si prende il primo posto nel girone alla quarta giornata di Europa League imponendosi per 4-1 contro il Legia. I cannibali di Spalletti non lasciano nulla e macinano gioco e palle gol nonostante assenze pesanti: Osimhen, Insigne, Fabian, Mario Rui, Manolas.

“Era un campo pesante, c’era da dare la svolta. Ma hanno fatto bene anche quelli partiti titolari, la partita l’abbiamo condotta e abbiamo fatto anche un po’ di fatica, sono entrati tutti molto bene, vogliosi – Spalletti gongola per la vittoria di un grande gruppo – Anche ieri prima della trasferta, gruppo fantastico. Insomma, quello che voi chiamate turnover ha funzionato”

Se nel primo tempo gli azzurri non concretizzano la mole di gioco, ma anzi vanno in svantaggio alla prima sortita offensiva degli avversari, nella ripresa si scatenano. Il Napoli mette la quarta e rifila un poker al Legia con le reti di Zielinski e Mertens, entrambi su rigore, poi Lozano ed infine Ounas.

Grandissime risposte per il mister da quelli che hanno giocato poco come Petagna e Juan Jesus che si sono fatti trovare pronti nonostante il poco utilizzo fin qui. Determinanti gli ingressi nella ripresa di Mertens, Ounas e Lobotka.

“Battere un rigore come ha fatto Mertens non era facile. Vedere Ounas che riesce a fare quello che per lui è normale è un messaggio importante – Spalletti entusiasta dei subentranti – Come Lobotka che in venti minuti ha dato ordine e ci ha fatto capire con che persona abbiamo a che fare”

Dries si presenta con il cucchiaio sul dischetto del rigore, festeggiando la prossima nascita del piccolo Ciro. Ounas sgasa e poi si inventa un gol con un sombrero di sinistro e tiro al volo di destro, spettacolare. Ma chi ha sorpreso di più è Lobotka, decisamente un altro calciatore rispetto a quello visto nella scorsa stagione. Il regista slovacco ci mette grande qualità, palleggio, incursioni e personalità.

“Mi faceva male la spalla da cinque anni e mi sono operato, ora sto bene. Ho sempre lavorato in allenamento, aspettando il mio momento – Mertens felice per il ritorno al gol – Con i cinque cambi si può fare tanto, siamo contenti per la vittoria. Con i cambi dalla panchina possiamo diventare fortissimi”

Adesso i partenopei con il primo posto raggiunto anche in Europa League sono padroni del proprio destino e nelle prossime due gare si giocano la qualificazione con più tranquillità. Per questo da venerdì mattina la testa andrà subito alla difficile sfida di campionato contro il Verona, provando a recuperare Osimhen, Insigne e Fabian.

LEGIA VARSAVIA (3-4-3): Mistza; Johansson, Wieteska, Jedrzejczyk; Yuri Ribeiro, Josué, Slisz (25′ st Martins), Mladenovic; Kastrati (22′ st Muci), Emreli (35′ st Lopes), Luquinhas. Allenatore: Golebiewski.

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Juan Jesus; Anguissa, Demme (20′ st Lobotka); Lozano (35′ st Ounas), Elmas (20′ st Politano), Zielinski (28′ Mertens); Petagna (35′ st Zanoli). Allenatore: Spalletti.

ARBITRO: Visser (Belgio)

MARCATORI: 10′ pt Emreli (L), 6′ st su rig. Zielinski (N), 29′ st su rig. Mertens (N), 33′ st Lozano (N), 45′ st Ounas (N).

NOTE: Ammoniti Miszta, Josue (L); Elmas (N). Recupero: 2′ pt e 5′ st