Europa League, Napoli-Leicester 3-2. Spalletti centra la qualificazione in emergenza (anche Lozano out). Doppio Elmas ed Ounas stendono le Foxes

Il Napoli doveva vincere e ha vinto, nonostante tutte le assenze e l’ennesimo infortunio (Lozano), centrando la qualificazione come seconda nel girone. I partenopei vanno avanti 2-0 con Ounas ed Elmas poi nel finale del primo tempo si fanno rimontare ingenuamente, ma nella ripresa il macedone fa il bis e sigla il 3-2 definitivo.

“Elmas? È una persona splendida, poi si sa adattare a qualsiasi ruolo, è stato chiamato sempre tappabuchi perché sa stare bene da tutte le parti, tira sempre fuori la roba giusta – Spalletti spiega l’esultanza a fine gara – – Gli ho detto se vai dentro nel secondo tempo e fai gol mi butto per terra. Ha segnato e ho dovuto farlo”

Gli azzurri cambiano modulo e atteggiamento in corsa passando dal solito 4-2-3-1, con Ounas in palla da sotto punta, al 3-5-2 finale con Di Lorenzo incontrista in piena emergenza numerica. Il Leicester prova fino all’ultimo ad agguantare il pareggio buttando palle in area dove Mario Rui diventa eroe per caso con due chiusure importanti.

Il Napoli si mette tutte le problematiche alle spalle e reagisce da squadra mettendoci qualità e quantità con un Zielinski illuminato in mezzo al campo. Grande grinta e voglia quella di Petagna, criticatissimo qualche giorno fa per il gol mancato contro l’Atalanta.

“Ci voleva una reazione di carattere, di qualità, i ragazzi hanno avuto una reazione importante di giocatori che hanno anima e carattere – Spalletti contento dei suoi – stasera nelle difficoltà hanno vinto la partita, per cui grandi complimenti”

A febbraio gli azzurri dovranno giocare il play-off contro una delle cadute dalla Champions League, peccato che il Legia fallisca il rigore del pareggio che avrebbe regalato al Napoli il primo posto e il conseguente passaggio diretto agli ottavi.

Spalletti la vede così: “Ieri Juve prima per un gol al 94°, oggi voi secondi per colpa di un rigore al 98°. Quanto conta la fortuna nel calcio? Io non so quanto conta e non so come sono messi gli altri. Però io sono fortunatissimo, se hanno fortuna anche gli altri, al massimo fanno pari”.

Il mister spera di ritrovare giorno dopo giorno i tanti indisponibili ai quali si è aggiunto Lozano che in un brutto scontro ha perso un dente. Domenica c’è l’Empoli al Maradona e potrebbero tornare a disposizione Fabian, Insigne e Anguissa.

“Nel calcio accadono spesso questi infortuni, il medico farà un comunicato – Spalletti non sulle condizioni del Chucky – Perdere uno come Lozano sarebbe gravissimo viste le difficoltà momentanea. Speriamo di recuperare Politano che è stato male oggi, non l’ho potuto mettere stasera perché era debilitato”

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui; Demme (33′ st Manolas), Zielinski; Lozano (45′ pt Malcuit), Ounas (18′ st Mertens), Elmas; Petagna. Allenatore: Spalletti

LEICESTER (4-2-3-1): Schmeichel; Castagne, Evans, Soyuncu, Bertrand; Tielemans (32′ st Soumare), Ndidi; Maddison, Dewsbury-Hall (44′ st Albrighton), Barnes (27′ st Daka); Vardy. Allenatore: Rodgers

ARBITRO: Lahoz (Spa)

MARCATORI: 4′ pt Ounas (N), 24′ pt Elmas (N), 27′ pt Evans (L), 33′ pt Dewsbury-Hall (L), 8′ st Elmas (N)

NOTE: Ammoniti: Petagna, Demme (N). Recupero: 5′ pt, 4′ st