Figc, Gravina «Sì a playoff, playout e algoritmo». Monza, Vicenza e Reggina in B

“Abbiamo una sola esigenza, quella di chiudere i campionati sul terreno di gioco fino all’ultima giornata. Abbiamo tenuto una garanzia, il format diverso dei playoff e playout, come auspicato dalla Uefa, prima di far ricorso eventualmente all’algoritmo”. Gabriele Gravina, presidente della Figc, annuncia quanto deciso dal Consiglio Federale di oggi.

Approvata la proposta del presidente Gravina a larga maggioranza, con 18 voti a favore e 3 contro, playoff e playout in caso di nuovo stop ai campionati. L’algoritmo sarà il piano C, con la definizione delle classifiche (per stabilire le qualificate in Europa) senza l’assegnazione dello Scudetto, ma con le retrocessioni. La Serie B andrà avanti con il calendario, solo playoff e playout per la Lega Pro. Monza, Vicenza e Reggina promosse, mentre le ultime retrocesse.

“Dedico questa vittoria a mia madre e ringrazio tutti quelli che hanno permesso di realizzare questo sogno – un raggiante Domenico Toscano, allenatore della Reggina – Da subito ho capito di avere un gruppo di ragazzi straordinari. Noi magari non eravamo la favorita ma abbiamo lavorato per esserla”.

Per la Lega Pro, il 27 giugno ci sarà la finale di Coppa Italia e il 1° luglio l’inizio playoff, una data tanto attesa dal Bari. Il Ds, Matteo Scala, esprime la gioia di potersi giocare la Serie B con le finali promozioni: “Quello che sembra chiaro è che sarà il campo a decidere, come era nei nostri auspici e come abbiamo sempre dichiarato”

Resta il tema della quarantena di 14 giorni in caso di un nuovo positivo, il Governo ad oggi non ha ridotto i tempi di isolamento in forma eccezionale per il calcio, come si auspicava. “Una disparità di trattamento aprirebbe molte questioni ed esporrebbe a un rischio ulteriore tutti quelli che non sarebbero risultati contagiati – spiega Sandra Zampa, sottosegretario alla Salute – E sarebbe dannoso anche per i giocatori”.

Per quanto riguarda la serie A femminile il campionato è stato definitivamente sospeso senza l’assegnazione del titolo. “Squadre frammentate, calciatrici non hanno mostrato unione nel voler ricominciare – si rammarica Ludovica Mantovani, la presidente della Divisione calcio femminile – Continuo a essere convinta che abbiamo perso una grande opportunità”.

Il Consiglio Federale oltre alle a tutte le disposizioni in caso di ulteriore stop della Serie A, ha comunicato le nuove date del calciomercato: la prossima finestra di mercato si svolgerà dal 1° settembre al 5 ottobre.