Genoa-Napoli 1-2, Petagnone spazza via l’emergenza! Ounas imprendibile, Insigne delizioso anche da 9

“Non vedevo l’ora di entrare, me lo sentivo di segnare. Non pensavo di essere qui oggi, ci sono state tante vicende in questa settimana. Ma avevo voglia di dimostrare, so quanto valgo. Il mister ha detto che ci tiene a me, i compagni mi hanno detto che avrei segnato. Avevo tanta carica, ringrazio tutti i tifosi”

L’entusiasmo di Petagna che abbatte il Genoa e regala i tre punti ai partenopei in una gara che si stava complicando. Il Napoli arriva al Marassi in emergenza con Osimhen, Mertens, Zielinski, Demme e Ghoulam out ma riesce a chiudere il primo tempo in vantaggio.

Fabian segna di sinistro dal limite dell’aria sullo sviluppo di un’azione perfetta che vede un lancio di Insigne verso Politano, liberato dal taglio di Di Lorenzo, che serve infine lo spagnolo. Il capitano azzurro viene schierato da falso 9 da Spalletti e riesce a creare calcio ugualmente.

Insigne viene incontro e lascia gli spazi che Fabian ed Elmas aggrediscono, ma allo stesso tempo va dentro e in un paio di occasioni impensierisce Sirigu.

Nella ripresa gli azzurri calano di intensità e il Genoa si fa avanti trovando il pareggio con il solito ex Pandev, poi annullato per fallo su Meret dal Var

Spalletti a Dazn non ha dubbi: “Gol annullato al Genoa? Giusto fallo perché l’attaccante la palla ce l’ha lunga, si gira di spalle e cerca il contatto col portiere, va per disturbare l’uscita del portiere, è fallo”

Ma i rossoblù sfruttano il momento positivo e trovano la via del gol con un lungo crosso che Cambiaso chiude dal lato opposto battendo Meret. Spalletti corre ai ripari e cambia uno avulso Lozano con Ounas e uno stremato Politano con Petagna.

L’algerino è indemoniato e semina il panico nella retroguardia genoana, riaccendendo il Napoli che prova a vincerla. Ecco che la scena se la prende tutta il bulldozer azzurro, dato ad un passo dalla Sampdoria, che di testa la butta dentro!

“Esiste sempre la possibilità che possa andare via, col mercato aperto è sempre così Spalletti sulla voglia e sul futuro di Petagna – Gli ho chiesto se potessi metterlo dentro in caso di bisogno, lui mi ha dato disponibilità e mi ha risposto che non c’erano problemi e avrebbe fatto tutto ciò che doveva”

I partenopei chiudono le prime due giornate con sei punti e dopo la sosta dei nazionali arriva la Juventus la Maradona. Il Napoli spera di recuperare qualcuno dall’infermeria, di avere uno sconto sulla squalifica per Osimhen e chissà di avere un centrocampista in più alla fine del mercato.

GENOA (3-5-2): Sirigu; Biraschi, Vanheusden (22′ st Masiello), Criscito; Ghiglione (38′ st Behrami), Rovella, Badelj, Sturaro (22′ st Kallon), Cambiaso; Hernani (1′ st Pandev), Ekuban (1′ st Buksa). Allenatore: Ballardini

NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui (47′ st Juan Jesus); Fabian Ruiz, Lobotka, Elmas (47′ st Gaetano); Politano (37′ st Petagna), Insigne, Lozano (25′ st Ounas). Allenatore: Spalletti

ARBITRO: Di Bello di Brindisi.

MARCATORI: 39′ pt Fabian Ruiz (N), 24′ st Cambiaso (G), 39′ st Petagna (N)

NOTE: Ammoniti: Ekuban, Criscito (G); Di Lorenzo, Politano, Mario Rui (N). Recupero: 1′ pt, 6′ st.