Ha vinto il Napoli! Contro la Juventus senza 6 titolari di sofferenza su rigore. Insigne 100° gol e cuore

Ci voleva! Una vittoria sofferta di cuore che serviva come il pane al Napoli, a Gattuso e ad Insigne autore del gol vittoria. Lorenzo lo dedica alla moglie nel giorno di San Valentino e riaccende l’amore di tutti i napoletani.

“Stiamo avendo tanti problemi, tra Covid e infortuni – Insigne autore del gol vittoria, il suo 100° con il Napoli – Abbiamo lottato tutti insieme fino alla fine, ci siamo compattati da squadra, portiamo a casa un risultato importante. La dedica è per mia moglie, visto che domani è San Valentino. Ma anche al mister, ai compagni, che stanno soffrendo”

Battere la nemica di sempre in totale emergenza è un segnale importantissimo che può dare coraggio ad un gruppo sfortunato e fragile caratterialmente. Senza Mertens, Manolas, Koulibaly, Demme, Ospina, Hysaj, Ghoulam e con Osimhen ancora non al meglio, questa è una vittoria che vale di più.

“Sicuramente la Juventus avrebbe meritato qualcosa in più ma è una grande vittoria, ci voleva per il morale – Gattuso analizza una vittoria sofferta – Sicuramente ora dobbiamo recuperare gente, siamo corti. Quest’anno gli attaccanti non li ho mai avuto a disposizione e se siamo ancora lì è merito dei ragazzi”

Una squadra stoica che ha finito la partita in dieci per l’ennesimo infortunio, quello di Lozano che resta in campo honoris causa essendo finiti i cambi. Nota di merito per Alex Meret che viene buttato in campo all’ultimo per il forfait di Ospina nel prepartita.

L’italiano si fa trovare e pronto su Ronaldo e stringe i denti quando viene preso dai crampi. Una prova di sacrificio soprattutto nella ripresa quando il Napoli si fa schiacciare dalla Juventus. Ma da chi non ti aspetti arriva la grande prestazione: Rrahmani.

Il centrale azzurro sfodera una prestazione importante contro gente del calibro di Ronaldo e Morata. Bollato, forse troppo presto, come un acquisto inutile si è rilevato fondamentale date le assenze di Koulibaly e Manolas, e con un Maksimovic spesso in difficoltà.

Poi c’è il capitano, Lorenzo Insigne, che non appena vede Doveri fare il gesto del Var per andar a rivedere il fallo di Chiellini, si fa dare il pallone. Un pallone pesantissimo per il talento di Frattamaggiore scaraventa sotto il sette.

Il tempo di festeggiare è già finito perché si gioca giovedì in Europa League contro il Granada e purtroppo le assenze persistono, anzi potrebbero aumentare con l’infortunio di Lozano. Bisogna dare minutaggio ad Osimhen che insieme a Petagna e a Zielinski hanno toccato poco la palla contra la Juventus.

“Se ricordate le prime cinque partite giocavamo un calcio incredibile, Osimhen faceva le righe a tutte le difese. Poi ci sono stati gli infortuni e siamo calati. Se dico che il Napoli poteva avere quattro, cinque punti in più non dico cose sbagliate”

Infine, Gattuso ritorna sulle polemiche di queste settimane: “Qualcuno pensa che ho cominciato l’anno scorso a fare l’allenatore, non mi infastidisce che si dica che sono scarso o che sbaglio qualcosa, ma non si deve entrare nel personale, non lo accetto!”

NAPOLI (4-2-3-1) – Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Maksimovic, Mario Rui; Bakayoko, Zielinski (64′ Elmas); Politano (64′ Fabian Ruiz), Insigne (88′ Lobotka), Lozano; Osimhen (75′ Petagna). All.: Gennaro Gattuso

JUVENTUS (4-4-2) – Szczesny; Cuadrado (46′ Alex Sandro), De Ligt, Chiellini, Danilo; Bernardeschi (63′ McKennie), Bentancur (72′ Kulusevski), Rabiot, Chiesa; Morata, Ronaldo. All.: Andrea Pirlo

Arbitro: Daniele Doveri (Roma)

Marcatore: 31′ rig. Insigne (N)

Ammoniti. Di Lorenzo, Bakayoko (N) Chiellini, Cuadrado, Rabiot