Il Napoli ed Osimhen non si fermano più. Altro poker degli azzurri e altra doppietta per Victor

La giostra Napoli continua a girare e in maniera sempre più prepotente, ben otto gol in tre giorni nelle due trasferte a Udine e Genova. Poker rifilato anche alla Sampdoria con Osimhen e Fabian sugli scudi.

“Nel primo tempo la miglior qualità è stata quella di soffrire dietro le loro giocate – Spalletti sulla ricerca di Osimhen con palla lunga – La Sampdoria è stata si è buttata addosso subito. Poi quando le squadre fanno così qualsiasi pallata dietro la linea di metà campo diventa una situazione importante perché Osimhen va forte”

Così come accaduto a Udine il Napoli capisce i momenti della partita e l’atteggiamento dell’avversario trovando le contromisure per imporre il proprio gioco. Sa soffrire e trovare le alternative tattiche alle situazioni, mettendo in porta Osimhen per ben tre volte in quarantacinque minuti.

Victor si divora il vantaggio sull’ennesimo assist di Insigne, che chiuderà il match con due passaggi gol all’attivo, poi riesce a spingerla dentro. Pochi minuti dopo scatta ancora in profondità e supera Audero in pallonetto, bellissimo ma è fuorigioco.

Il 2-0 arriva comunque dal piazzato di Fabian che con il suo piattone chirurgico fa gioire i tifosi azzurri. Prestazione sontuosa del tuttocampista spagnolo che quando è in giornata ricorda il talentuoso Redondo. La sua crescita è accompagnata dall’esplosione di Frank Anguissa che gioca un match mostruoso. Il camerunense è ovunque e non sbaglia una scelta, uscendo con classe e forza è già insostituibile.

“Nel secondo tempo abbiamo fatto due mezzali e un trequartista perché loro ci svuotavano il centrocampo col possesso e siamo andati molto meglio – Spalletti spiega il cambio di ritmo nella ripresa – Con due mediani che giocano a piede invertito per andare a calciare tatticamente gli siamo stati più addosso”

Di fatti arriva subito il 3-0 di Osimhen e la gara per i partenopei si fa in discesa per gli spazi concessi dalla Sampdoria che non si arrende. Il Napoli trova il poker con Zielinski ma potrebbe aumentare bottino più volte soprattutto con Ounas.

Il Napoli si deve riprendere in fretta dall’entusiasmo della larga vittoria e del primo posto perché domenica sera arriva il Cagliari al Maradona. Osimhen autore di cinque gol in tre gare non vuole fermarsi più: “Per me è importante cominciare bene, questo mi dà fiducia per segnare altri gol. Mi ha aiutato anche Spalletti con la fiducia che mi ha dato e spero di ripagarla. Sono onorato di avere un allenatore come lui. Mi dà tanto, si ferma dopo gli allenamenti e insieme lavoriamo tanto”

SAMPDORIA (4-4-2): Audero; Bereszynski (26′ st Depaoli), Yoshida, Colley, Augello; Candreva, Thorsby (26′ st Askildsen), Silva (10′ st Ekdal), Damsgaard; Caputo (39′ st Ciervo), Quagliarella (10′ st Torregrossa). Allenatore: D’Aversa.

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani (3′ st Manolas), Koulibaly, Mario Rui; Anguissa, Fabian Ruiz, Zielinski (23′ st Elmas); Lozano (37′ st Petagna), Osimhen (37′ st Ounas), Insigne (23′ st Politano). Allenatore: Spalletti.

ARBITRO: Valeri di Roma

MARCATORI: 10′ pt Osimhen (N), 39′ pt Fabian Ruiz (N), 5′ st Osimhen (N), 14′ st Zielinski (N)

NOTE: Ammoniti: Damsgaard, Depaoli (S); Manolas (N). Recupero: 1′ pt, 0′ st.