Il Napoli rialza la testa con Elmas. Vittoria fondamentale contro il Milan. Spalletti fiero dei suoi, Pioli contro il Var

Il Napoli torna a vincere e lo fa nella gara decisiva di Milano contro i rossoneri con il guizzo di testa di Elmas al quinto del primo tempo. I partenopei lanciano un segnale forte al campionato, tornando al secondo posto a quattro punti dal Inter capolista.

Una vittoria fondamentale perché arriva ancora una volta in piena emergenza con assenti ben 5 titolari al cospetto della seconda della classe. Anche gli uomini di Pioli sono contati e devono rinunciare all’ultimo a Theo Hernandez facendo salire a quattro i titolari indisponibili.

“Quello che mi ha fatto piacere è il reggere senza abbassarsi troppi, tranne che negli ultimi 5 minuti, quando è entrato Giroud e facevano leva sulla fisicità dei loro attaccanti e siamo stati costretti a faticare un poco – Spalletti felice dei suoi nell’emergenza – Juan Jesus e Rrahmani due colossi, anche Lobotka ha fatto una grandissima partita, ci ha aiutato tanto, ha gestito la palla benissimo”

Spalletti sorprende tutti lasciando in panchina Mertens e Politano per Petagna e Lozano e spostando Di Lorenzo a sinistra con Malcuit terzino destro. Agli azzurri però manca palleggio quando il Milan prova a salire di ritmo, e l’ingresso di Lobotka è fondamentale per riprendere in mano il gioco.

Anche Anguissa beneficia del cambio di partener in mezzo al campo e gli azzurri riescono a difendere meglio senza correre rischi. Poi Petagna si ferma e gli ingressi di Mertens ed Ounas non regalano quella qualità e sprint che voleva Spalletti.

“Petagna forse potevo lasciarlo in campo ma aveva crampi. Se non riesci ad organizzare un’uscita dal basso quando recuperi palla è ovvio che ti serviva Petagna – Spalletti con il senno del poi avrebbe tenuto in campo il suo bomber – Invece con i tre piccoletti freschi si poteva andare a chiudere la partita”

Al 90° Kessie pareggia ma il Var richiama Massa al video per giudicare la posizione di Giroud, in fuorigioco, se sia attiva o meno. L’arbitro decide che il francese influisce nell’azione ed annulla il gol. Gli ultimi minuti sono scorrono via grazie Rrahmani e Juan Jesus perfetti a spazzare, così il Napoli sbanca San Siro.

Zielinski crede nello Scudetto: “Ci siamo e lotteremo fino alla fine. Era molto importante oggi, ci dà spinta. Anche con tante assenze abbiamo dimostrato di giocarcela con tutti e siamo una grande squadra”

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Florenzi (41′ st Kalulu), Tomori, Romagnoli, Ballo-Toure; Tonali (33′ st Bennacer), Kessie; Messias (33′ st Castillejo), Diaz (18′ st Giroud), Krunic (18′ st Saelemaekers); Ibrahimovic. Allenatore: Pioli

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Malcuit, Rrahmani, Juan Jesus, Di Lorenzo; Anguissa, Demme (9′ st Lobotka); Lozano (32′ st Politano), Zielinski (32′ st Ounas), Elmas (41′ st Ghoulam); Petagna (33′ st Mertens). Allenatore: Spalletti

ARBITRO: Massa di Imperia

MARCATORI: 5′ pt Elmas (N)

NOTE: Ammoniti: Di Lorenzo, Malcuit (N). Recupero: 0′ pt, 7′ st.