Il Napoli sbatte sul palo ma resta primo con il Milan. La Roma (e Massa) frenano la corsa della banda Spalletti

La corsa azzurra si ferma all’Olimpico contro la Roma, uno 0-0 ricco di emozioni e giocato a mille all’ora per novanta minuti. I giallorossi sfiorano il gol con Abraham e Mancini mentre il tap-in di Osimhen si blocca sul palo. Male l’arbitro Massa che nel primo tempo lascia correre molto, poi perde il metro di giudizio e volano due rossi per Mourinho e Spalletti.

Il direttore di gara viene meno negli episodi più importanti: manca il secondo giallo nel primo tempo ad Abraham che colpisce in pieno volto Zielinski. Né lui né il Var intervengono su dei contatti molto, molto dubbi in area romanista, uno su Anguissa e l’latro su Osimhen.

“Quello che è venuto fuori è un risultato che va accettato in maniera positiva da entrambe le squadre – Spalletti vede il bicchiere mezzo pieno – È sottile il confine tra ‘La puoi vincere’ e poi tornare a casa con una sconfitta. Lì diventa difficile la gestione della settimana, quando torni a casa”

Gli azzurri subiscono la veemenza dei padroni di casa nei primi minuti che strappano con Zaniolo e Abraham. Il 9 giallorosso, quasi sul punto di uscire per infortunio, lanciato a rete si divora il vantaggio. Nella ripresa i partenopei impongono il proprio gioco, Fabian e Anguissa diventano dominanti e schiacciano gli uomini di Mourinho.

“Per me è stata una grande partita – Mourinho contento del risultato – La sensazione che ho avuto io dalla panchina è questa, mi è sembrata una gara d’alto livello. Lo 0-0 mi sembra un buon risultato, se fosse finita 1-0 per noi sarebbe stato giusto, comunque, se fosse finita 1-0 per loro la stessa cosa”

Al netto del gol sfiorato da Mancini di testa che solo in area manda fuori di un soffio, è il Napoli ad andare ad un passo dalla rete. Politano lanciato in area serve Osimhen nell’area piccola che calcia contrastato da due difensori, e il rimpallo finisce sul palo. Sul proseguo dell’azione, altro salvataggio miracoloso dei giallorossi con Karsdorp che alla disperata chiude sul tiro a parta vuota di Mario Rui.

Il bomber azzurro esultare i napoletani per qualche istante, quando al 88° con uno stacco poderoso dei suoi colpisce di testa e batte Rui Patricio. La gioia dura poco perché l’assistente sbandiera e il Var conferma che Osimhen si trovava in posizione di fuorigioco.

Così il Napoli conclude la sua striscia di vittorie consecutive fermandosi ad 8, mantenendo comunque il comando in coppia con il Milan a 25 punti. I partenopei non perdono ponti su tutte le altre avversarie lasciando inalterati i distacchi: – 7 Inter e – 10 Juventus

“Me lo aspettavo, io so quello che ho fatto per questa squadra – Spalletti sui fischi dell’Olimpico – Un giorno faremo chiarezza una volta per tutte su alcune questioni, ho amato questa squadra nelle due situazioni di Roma. Ho allenato dei calciatori splendidi che poi, da un punto di vista mio, sono esperienze che mi porterò sempre dietro. Possono dire quello che gli pare, quelle emozioni sono mie e non li faccio partecipi”

ROMA (4-2-3-1): Rui Patricio; Karsdorp, Mancini, Ibanez, Vina; Cristante, Veretout; Zaniolo, Pellegrini, Mkhitaryan (11′ st El Shaarawy); Abraham (40′ st Shomurodov). Allenatore: Mourinho.

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Anguissa, Fabian Ruiz; Politano (16′ st Lozano), Zielinski (16′ st Elmas), Insigne (37′ st Mertens); Osimhen. Allenatore: Spalletti.

ARBITRO: Massa di Imperia

NOTE: Espulsi Mourinho (R) al 36′ st per doppia ammonizione e Spalletti (N) a fine gara. Ammoniti: Abraham, Karsdorp, Veretout (R); Mertens (N). Recupero: 4′ pt, 5′ st.