Il Napoli si prende il derby e con Zielinski. Azzurri di controllo ma imprecisi senza Osi e Insigne, la Salernitana ci crede tardi

I partenopei si prendono anche il derby contro la Salernitana con il gol vittoria di Zielinski, dopo una gara spigolosa e con tante interruzioni. I granata rinunciano a giocare e provano a chiudere gli spazi, complice una manovra compassata del Napoli, il risultato si sblocca solo nella ripresa.

Gli azzurri tengono palla e imbastiscono alcune azioni da gol ma trovando quasi mai lo specchio della porta. Molta imprecisione sia nelle conclusioni che nel giro palla che danno l’impressione di un Napoli con le marce basse consapevole di poter segnare non appena accelera.

“La squadra ha condotto bene la gara, c’è mancata solo qualità ed il gioco nello stretto su cui avevamo puntato avendo Mertens. La squadra si è vestita da Napoli, quella maglia va riempita bene e oggi i ragazzi sono stati perfetti – Per Spalletti è una vittoria normale e non sporca – Se gestivamo meglio la palla, specie quando eravamo in superiorità numerica, non c’era bisogno di far tornare la Salernitana in gara”

Il mister è soddisfatto della metamorfosi degli azzurri che capiscano il momento del match e passano da una ricerca esasperata del palleggio ad un approccio più diretto e fisico. Il gol arriva nell’azione più decisa del Napoli dopo l’affondo porta prima ad una traversa e poi al tap-in di Piotr, che si era divorato il vantaggio nel primo tempo.

“Non è stato facile, ho sbagliato un gol quasi fatto ad inizio partita, ma sono contento per il gol e sono felice per la squadra che continua a vincere – Zielinski sull’importanza dei tre punti – I tifosi della Salernitana hanno spinto la loro squadra, che non è forte come noi ma ha dimostrato di avere cuore e grinta”

L’arbitro Fabbri conduce una gara zeppa di errori su falli, rimesse, etc. poi viene aiutato dal Var nel caso dell’espulsione di Kastanos reo un di un intervento molto pericoloso su Anguissa. Il mediano azzurro, autore di un’altra partita dominante, viene colpito sulla caviglia il rosso è ineccepibile.

Qualche dubbio sull’ingenua trattenuta di Koulibaly su Simy che gli costa il rosso diretto, ma l’impressione è che l’attaccante difficilmente potesse arrivare sul pallone laterale. La Salernitana in 10 contro 10 prova negli ultimi 10 minuti a spingersi in avanti sfiorando il pari con Ribery su punizione.

I granata giocano la partita che dovevano fare, ma se per 80 minuti non provi mai a vincerla allora diventa tutto più complicato. La Salernitana dovrà tenersi stretto questo spirito ma di centro un atteggiamento più propositivo se vuole salvarsi.

Infine, Spalletti fa il punto sulla condizione di Dries e Victor: “A Mertens manca la partita vera, Osimhen è da vedere se deve stare fuori un paio di partite. Per domenica può anche farcela, abbiamo molta fiducia nei nostri medici”

SALERNITANA (4-2-3-1): Belec; Zortea, Strandberg, Gyomber, Ranieri (43′ st Gagliolo); Kastanos, Di Tacchio, Schiavone (43′ st Djuric); Ribery; Bonazzoli (26′ st Obi), Gondo (19′ st Simy). Allenatore: Colantuono.

NAPOLI (4-3-3): Ospina, Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui, Anguissa, Fabian Ruiz, Zielinski (48 st Zanoli), Politano (35′ st Juan Jesus), Mertens (15′ st Petagna), Lozano (15′ st Elmas). Allenatore: Spalletti.

ARBITRO: Fabbri di Ravenna

MARCATORI: 16′ st Zielinski (N)

NOTE: Espulsi: 24′ st Kastanos (S) per gioco scorretto, 31′ st Koulibaly (N) per gioco scorretto. Ammoniti (S); Anguissa, Mario Rui (N). Recupero: 3′ pt, 7′ st