Insigne nel segno di Diego. Un super Napoli argentino travolge la Roma

Allo stadio Diego Armando Maradona il Napoli schianta la Roma con un pesante 4-0 e ad aprire le danze ci ha pensato Insigne con una punizione capolavoro. Il capitano napoletano ha onorato nel migliore dei modi il suo idolo festeggiando, visibilmente commosso, con la maglia celebrativa.

“Abbiamo fatto una grandissima partita. Quando sei in difficoltà devi stare là, da squadra organizzata. Poi ci può stare soffrire gli avversari – Gattuso è soddisfatto – Mi è piaciuto l’atteggiamento. Tutti si aiutano, tutti rincorrono l’avversario. Se sbaglia un compagno applausi e non ‘Vaffanculo’, a me piace così. Non serve solo la tecnica, ma anche di queste cose per fare risultati”

L’approccio alla gara è stato decisivo e tangibile a prescindere dai moduli, infatti il 4-3-3 in fase offensiva si trasformava in 4-2-3-1 con Zielinski e Fabian ad alternarsi nel ruolo di sotto punta. Questo Napoli deve essere consapevole e pronto ad essere camaleontico a seconda degli interpreti.

“Il Napoli è stato migliore di noi – Fonseca lucido sulla sconfitta della sua Roma – Non siamo stati come sempre, una squadra senza aggressività difensiva e quando è così è difficile affrontare squadre come il Napoli”

Gli azzurri devono trovare continuità, non tanto nei risultati ma piuttosto nella mentalità, nell’annusare il pericolo e saper soffrire da squadra.

“A volte per non rompere troppo le scatole ai giocatori faccio passare qualcosa, invece ho capito che non devo far passare nulla perché non sarei me stesso e darei segnali negativi – Gattuso sull’atteggiamento altalenante della squadra – Ai miei tempi bisognava parlare poco, forse sono cambiati i tempi, devi far venire la nausea ai giocatori per quanto parlo e rompo le scatole”

Gattuso infine, torna su Juventus-Napoli e ricorda a tutti la classifica attuale del suo Napoli: “Io e i miei giocatori abbiamo fatto 18 punti sul campo. Poi non è un problema nostro. Io ero in pullman per partire insieme alla squadra alle 18:55”

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabian, Demme (39′ st Lobotka); Lozano (22′ st Politano), Zielinski (33′ st Elmas), Insigne; Mertens (38′ st Petagna). Allenatore: Gattuso.

ROMA (3-4-2-1): Mirante; Mancini (38′ pt Juan Jesus), Cristante, Ibanez; Karsdorp, Veretout (1′ st Villar), Pellegrini (34′ st Mayoral), Spinazzola; Pedro, Mkhitaryan; Dzeko (26′ st Carles Perez). Allenatore: Fonseca.

ARBITRO: Di Bello di Brindisi.

MARCATORI: 30′ pt Insigne (N), 19′ st Fabian Ruiz (N), 36′ st Mertens (N), 41′ st Politano (N).

NOTE: Ammoniti: Di Lorenzo (N); Ibanez, Cristante (R). Recupero: 2′ pt, 0′ st. Osservato un minuto di silenzio per la scomparsa di Diego Armando Maradona.

(Copertina Danilo Pergamo)