Koulibaly ancora tu! Scatto Napoli, rimonta e +8 sulla Juventus

“L’esultanza dopo il gol del 2-1? Ho visto i tifosi, è stato troppo bello. Volevo fotografare il momento, la vittoria è per loro che ci sono mancati per oltre un anno e vederli qua ci rende felici”

L’istantanea di Koulibaly che ferma il tempo al minuto 85 con la rimonta completata sulla Juventus e quel 2 a 1 che di lì a poco sarebbe stato definitivo.

Come tre anni e mezzo fa il centrale azzurro decide il match riscattando quello sfortunatissimo autogol all’ultimo respiro dopo un’altra rimonta partenopea.

Anche il mister Spalletti ne certifica la grandezza: “Lui ha sempre 2-3 punti in più degli altri. Passa sempre davanti a tutto e ha questa forza di essere veramente il comandante di una squadra da un punto di vista di personalità e spessore, è davvero un grande uomo Koulibaly”

Il Napoli affronta una Juventus rimaneggiata senza Chiesa e i sud americani risparmiati per i tanti impegni ravvicinati. Nelle file azzurre mancano Meret, Ghoulam, Demme, Lobotka e Mertens, costringendo il mister a buttare nella mischia Anguissa dal primo minuto.

Pronti via il Napoli mette alle corde i bianconeri ma al decimo arriva un errore di Manolas in disimpegno che manda Morata in porta per il vantaggio a sorpresa dei bianconeri. I partenopei accusano il colpo e il primo tempo si chiude senza grandi sussulti.

“La Juventus abbassava l’attaccante a venti metri dall’area di rigore, non c’erano spazi per i passaggi nella trequarti, ma avendo i quinti a metà strada siamo riusciti a dargli fastidio – Spalletti spiega tatticamente il match e sprona i suoi – La squadra ha meritato di vincere, ma nella costruzione dell’azione bisogna fare meglio.”

Nella ripresa con Ounas al posto di Elmas e un approccio più deciso, il Napoli spinge nuovamente gli avversari a difendersi. Politano la pareggia su un tiro respinto male da Szczesny e suona la carica riaccendendo l’entusiasmo del Maradona.

Aumentano i giri, Fabian e Anguissa salgono in cattedra, Ounas sprinta e duetta con Osimhen, il gol della vittoria è nell’aria. Il pressing azzurro sale e sugli sviluppi del 13° calcio d’angolo a favore, finalmente si gonfia la rete. Un altro regalo di una Juventus disorientata e messa all’angolo dall’impeto partenopeo.

“Siamo sempre stati all’attacco, conducendo la partita dall’inizio alla fine. Dispiace per l’errore iniziale, questa partita potevamo vincerla 2-0 – gli auguri del presidente De Laurentiis – Ringrazio Spalletti, la squadra e il mio dodicesimo uomo, l’educazione dei tifosi è encomiabile.”

Così il Napoli manda gli acerrimi nemici a -8 salendo in vetta alla classifica a punteggio pieno nella prima di una lunga serie di match da disputare ogni tre giorni. Ecco che diventa importante conoscere le condizioni degli acciaccati Insigne e Osimhen usciti anzi tempo.

Anche questa volta come contro Venezia e Genoa il Napoli ha saputo reagire ad una partita che improvvisamente si è fatta complicata. Ma l’avversario di ieri era di tutt’altra caratura e di certo sono vittorie che lasciano il segno e a volte tanto nervosismo in chi viene sconfitto.

“Volevo salutarlo, sono andato a rincorrerlo all’inizio e alla fine. Frizioni? Vi è sembrato male, zero frizioni – Spalletti sulla lite con l’allenatore bianconero – Non gli ho detto niente mai, ho sempre perso cazzo. Una volta che vinco mi viene a fare la morale? Boh” Allegri avrebbe detto al tecnico azzurro: “Vergognati, hai protestato e ti sei lamentato per tutta la partita”

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui (44′ st Malcuit); Fabian Ruiz, Anguissa, Elmas (1′ st Ounas); Politano (25′ st Lozano), Osimhen (44′ st Petagna), Insigne (26′ st Zielinski). All.: Spalletti.

JUVE (4-3-3): Szczesny; De Sciglio, Bonucci, Chiellini, Lu. Pellegrini (12′ st De Ligt); McKennie (36′ st Ramsey), Locatelli, Rabiot; Bernardeschi, Morata (37′ st Kean), Kulusevski. All.: Allegri.

ARBITRO: Irrati di Pistoia.

MARCATORI: 11′ pt Morata (J), 11′ st Politano (N), 39′ st Koulibaly (N)

NOTE: Ammoniti Elmas, Lozano (N); Locatelli (J). Recupero: 1′ pt e 5′ st.