Lorenzo fa il Magnifico a Crotone. Altra magia di Insigne e ancora poker del Napoli

Napoli corsaro a Crotone, arriva la sesta vittoria su sette in trasferta tra campionato e coppe. Partenopei trascinati da Lorenzo Insigne che mette a segno uno dei suoi gol capolavoro e poi sforna l’assist per il raddoppio di Lozano.

“Complimenti alla squadra per come l’abbiamo affrontata. Il risultato è bugiardo, ma mi è piaciuta la mentalità – Gattuso sul momento attuale del Napoli – abbiamo fatto cose importanti. Sul campo abbiamo 21 punti, non sono pochi. Giovedì ci giochiamo il primo obiettivo stagionale”

Secondo poker in sette giorni per gli azzurri, dopo il 4-0 casalingo alla Roma, e in entrambi i casi il mattatore del match è stato il capitano. Un’alta piacevole coincidenza è l’utilizzo della maglia “argentina”, e in un ambiente superstizioso questo non è un dato da poco.

Il Napoli ha saputo soffrire da squadra e sopperire a qualche errore tecnico di troppo del reparto difensivo. Il match si sblocca grazie alla doppia prodezza Zielinski-Insigne, con il polacco che si libera dalla pressione con un tunnel e serve il magnifico che fa la magia.

“Io non voglio calciatori che somiglino a me, voglio calciatori tecnici, ma bisogna giocare di squadra, col coltello tra i denti – Gattuso fa chiarezza sulla sua visione di calcio – Io non ero capace di fare quello che chiedo io ai miei calciatori. Avrei fatto tanta panchina probabilmente”

Proprio dalla panchina arriva una risposta positiva, nello specifico da Mertens che entra carico e regala due assist. Il primo a Demme, uomo ovunque del Napoli, e il secondo a Petagna, che si fa perdonare il gol divorato nel primo tempo.

“Abbiamo fatto qualche partita sottotono, ogni tre giorni è difficile, ma dobbiamo mantenere questo ritmo visto che la rosa è più ampia e ci sono tanti calciatori di qualità – anche Insigne rimarca il valore di una panchina di qualità – Questo permette al mister di ruotare, scende in campo chi sta meglio fisicamente”

Se ai partenopei si chiede continuità nelle prestazioni più che nei risultati, c’è un dato che alla fine ha sempre fatto la differenza nel nostro campionato: il numero di gol subiti.

“La cosa più importante è non subire gol, siamo la migliore difesa, il tabellone dice 10 ma ne abbiamo presi 7 perché ce ne sono 3 a tavolino – Gattuso sottolinea proprio questo aspetto – È importante perché poi davanti abbiamo sempre grandi armi, ma mi piace come teniamo il campo e la mentalità”

CROTONE (3-5-2): Cordaz; Cuomo, Marrone, Luperto; Pereira (41′ st Henrique), Benali (36′ st Vulic), Petriccione, Molina, Reca; Messias, Simy (41′ st Dragus). Allenatore: Stroppa

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Bakayoko (33′ st Lobotka), Demme; Lozano (32′ st Politano), Zielinski (24′ st Mertens), Insigne (33′ st Elmas); Petagna. Allenatore: Gattuso

ARBITRO: Marinelli di Tivoli

MARCATORI: 31′ pt Insigne (N), 13′ st Lozano (N), 31′ st Demme (N), 46′ st Petagna (N).

NOTE: Espulso al 5′ st Petriccione (C) per gioco falloso. Ammoniti: Cuomo, Pereira, Reca (C), Koulibaly, Lobotka (N). Recupero: 2′ pt, 3′ st.