Milik e Lozano stendono il Verona. Gattuso: «5 cambi perfetti per il Napoli»

Al Bentegodi si impone il Napoli con un secco 0-2, al vantaggio di Arek Milik nel primo tempo segue il raddoppio nel finale di Hirving Lozano. I partenopei controllano la partita dal primo minuto, concentrati e organizzati non rischiano quasi nulla. Un palleggio di qualità e la profondità della rosa fanno la differenza, e proprio dalla panchina arriva il secondo gol sull’asse Ghoulam-Lozano.

“I cinque cambi sono perfetti per il Napoli – un soddisfatto Gattuso in conferenza stampa – quando Lozano è entrato era un momento perfetto per un giocatore veloce come lui. Potrebbe arrivare anche il momento di Younes domenica. Ghoulam sta lavorando benissimo e conto su di lui”

La profondità della panchina azzurra è un fattore determinante giocando ogni tre giorni e tiene alta la tensione dell’intere rosa. Poter contare, come nel match contro il Verona, su cambi di qualità quali Mertens, Lozano, Ghoulam, Fabian Ruiz e Lobotka, è un elemento che poche squadre possono permettersi.

Il Napoli vince dando continuità a quanto visto in Coppa Italia, granitico in difesa grazie ad un Koulibaly tornato in formato Champions. Il centrale senegalese è parso rapido, deciso, concentrato, insuperabile, decisamente troppo per Di Carmine.

Il calciatore simbolo del nuovo Napoli di Gattuso è indiscutibilmente Lorenzo Insigne che, come contro Inter e Juventus, sfodera una partita di grande sacrifico condita con giocate di classe a servizio della squadra. Corre, copre, fa il quinto di centrocampo e poi riparte a mille senza mai risparmiarsi, tanto che al 91° ha la lucidità di lanciare Lozano in porta con un lancio di prima intenzione.

Il capitano degli Napoli è diventato imprescindibile nello scacchiere di Rino Gattuso così come Piotr Zieliński sempre titolare. Il polacco con strappi improvvisi e imbucate per i compagni è la variabile tecnica del centrocampo azzurro, gli manca solo il gol. “Devi segnare lo vuoi capire o no? – gli ha rimproverato scherzosamente Francesco Guidolin, il suo ex tecnico a fine gara – un centrocampista come te deve fare dieci gol all’anno!”

La corsa, forse utopica, dei partenopei verso il quarto posto continua e domenica sera ospiterà al San Paolo la Spal, battuta ieri dal Cagliari.

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Rrahmani, Kumbulla, Empereur; Faraoni, Veloso, Amrabat (39′ st Stepinski), Lazovic (40′ st Dimarco); Verre (32′ st Pessina), Zaccagni (25′ st Salcedo); Di Carmine (24′ st Pazzini). Allenatore: Juric

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj (22′ st Ghoulam); Zielinski, Demme (27′ st Lobotka), Allan (22′ st Ruiz); Politano (39′ st Lozano), Milik (27′ st Mertens), Insigne. Allenatore: Gattuso

ARBITRO: Pasqua di Tivoli

MARCATORI: 38′ pt Milik, 45′ st Lozano

NOTE: Annullato un gol a Faraoni (V) al 18′ st dopo il VAR check. Ammoniti: Faraoni (V); Koulibaly (N). Recupero 4′ pt e 6′ st.