Napoli-Bologna 3-0, Fabian e due rigori di Insigne. Dominio assoluto e primo posto

Il Napoli si riprende la testa della classifica con netto 3-0 al Bologna dominando l’avversario con una disarmante facilità. La doppietta di rigore di Insigne segue la perla da fuori aria di Fabian che sblocca il match.

Il capitano si è presentato sul dischetto, così come aveva anticipato Spalletti dopo quello sbagliato contro il Torino, con personalità e freddezza. Lorenzo ha battezzato un lato ed è andato dritto e deciso nel calciarlo forte rasoterra alla destra del portiere in entrambe le realizzazioni.

“Ho sempre avuto la sua fiducia e quella dei compagni e cerco di ripagare in campo. Sono andato deciso per tirare in quell’angolo e ho fatto gol – Insigne sul rigore e sulla forza della squadra – Ci stiamo rendendo conto tutti del nostro potenziale. Mancano ancora tante partite, dobbiamo continuare così e pensare a noi stessi e non agli altri”

Il primo penalty viene assegnato dal Var che richiama l’arbitro Serra per un evidente tocco di mano di Medel che anticipa Osimhen. Molti dubbi sul “rigorino” concesso per fallo sullo stesso nigeriano commesso da Mbaye. Il tocco c’è ma non sembra così forte, evidentemente l’arbitro ha considerato l’intensità punibile.

Ennesima partita senza voto per Ospina e arriva così il settimo clean sheet in campionato con soli tre reti al passivo in dieci partite. Un dato che segna uno spartiacque tra la gestione Spalletti e tutte le altre, perché i gol il Napoli li ha sempre fatti ma subirne così pochi è una rarità.

“È la parte forte perché c’è un centrocampo che copre e un attacco che lavora in fase difensiva. È la squadra che lavora bene, il merito è di tutti anche se la difesa sta facendo buone cose – il vice Domenichini sulla difesa del Napoli – Abbiamo fatto bene, tenendo sempre la gara sotto controllo. I ragazzi sono stati bravi, gli facciamo i complimenti e continuiamo così”

I partenopei ha fatto sudare la palla soprattutto nella ripresa quando hanno alzato i ritmi e la qualità del palleggio, non facendo toccare quasi mai la sfera al Bologna. Il duo Fabian-Anguissa è sempre più dominante e riesce a supportare il quattro davanti.

Bene Elmas e Mario Rui sempre pimpanti e dentro il match, meno attento Lozano che sembra soffrire un po’ il dualismo con Politano. Lampi del vero Zielinski quando è subentrato e qualche minuto anche per Ghoulam nella solita speranza di rivederlo forte come un tempo.

Mihajlovic accetta la sconfitta e benedice gli azzurri: “Non me ne vorrà il mio amico Ibra, ma spero che il Napoli vinca lo Scudetto perché ha un pubblico meraviglioso e lo scudetto non arriva da tempo, faccio il tifo per il Napoli”

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Mario Rui; Elmas (30′ st Mertens), Anguissa (30′ st Demme), Fabian Ruiz; Lozano (21′ st Politano), Osimhen, Insigne (20′ st Zielinski). Allenatore: Domenichini (Spalletti squalificato).

BOLOGNA (3-4-2-1): Skorupski; Mbaye (17′ st Skov Olsen), Medel, Theate; De Silvestri, Dominguez (30′ st Binks), Svanberg, Hickey; Orsolini, Vignato; Barrow. Allenatore: Mihajlovic.

ARBITRO: Serra di Torino

MARCATORI: 17′ pt Fabian Ruiz, 41′ pt su rig. e 17′ st su rig. Insigne.

NOTE: Ammoniti: Anguissa (N); De Silvestri, Medel (B). Recupero: 1′ pt e 0′ st