Napoli, clamoroso lo Spezia vince al Maradona con 0 tiri in porta! 30 punti nelle prime dieci e solo 9 nell’ultime nove, Spalletti perché?

Terza sconfitta consecutiva al Maradona per gli azzurri che vengono puniti da un autogol di Juan Jesus, così lo Spezia trova la vittoria senza mai tirare in porta. Un record assoluto in Serie A che rende ancora più indigesta l’ultima gara del girone di andata.

Passare dai 30 punti nelle prime dieci partite ai 9 punti nelle ultime nove è preoccupante. Infortuni, assenze, episodi a parte non è pensabile lasciare punti con squadre come Empoli e Spezia! Spalletti perché? È la domanda che tutti i partenopei si pongono, con il sogno scudetto che sembra sfuggire di mano.

“Abbiamo perso una brutta partita, l’abbiamo condotta a lunghi tratti, non siamo stati così bravi a chiudere le azioni che abbiamo creato – Spalletti triste per la sconfitta – Abbiamo avuto palle nitide non sfruttate, non siamo stati bravi sulla trequarti a fare giocate e creare spazi”

Fa discutere la scelta di cambiare all’intervallo Mertens per Petagna sul risultato di svantaggio, perché non giocare con entrambi? Se ti mancano Insigne e Fabian hai bisogno che Mertens e Zielinski, quelli con maggiore qualità, non escano mai dal campo!

“Mertens? È stata una scelta tecnica, per mettere uno che avesse più peso, senza andare a creare poi più spazio per le ripartenze – Spalletti spiega la sostituzione del belga – Mertens lo potevo anche tenere, ma la squadra stava facendo bene con questo schieramento”

Male, malissimo Lozano che per un beffardo segno del destino è sempre lui quello ad arrivare ad un passo dal gol. Il messicano cestina sistematicamente ogni occasione gol che gli si presenta dinanzi, confermando una preoccupante involuzione.

Agli azzurri manca quella brillantezza in avanti che li caratterizza, ancor di più nei subentranti come Ounas che di solito spacca le partite. Perdere con una squadra che fa zero tiri in porta, quando dai l’impressione di poterla ribaltare, fa ancora più male

“Dovevamo fare senza dubbio meglio, bastava spingerla dentro davvero con uno sforzo minimo ma non ci siamo riusciti – Spalletti credeva nella vittoria – Tanti cross non chiusi, nessuno arrivava da dietro, non abbiamo mai trovato l’uomo libero. È una sconfitta che ha lasciato abbattuti i giocatori”

Piove sul bagnato da almeno un mese sul Napoli per quanto concerne le tante e prolungate assenze e adesso ci sarà la Coppa d’Africa. Aberrante la scelta di far giocare una competizione in concomitanza dei campionati con l’aggravante covid e variante Omicron che impervia in un continente dove il numero di vaccinati non arriva al 2%!

Il presidente De Laurentiis suona la carica: “Non abbattetevi! Siete fortissimi, avete un allenatore bravissimo e una società che vi sostiene, protegge e tutela. Sono sicuro che il 2022 ci regalerà tante soddisfazioni perché siete un gruppo eccezionale”

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Mario Rui (41′ st Ghoulam); Lobotka (33′ st Elmas), Anguissa; Politano (41′ st Demme), Zielinski (25′ st Ounas), Lozano; Mertens (1′ st Petagna). Allenatore: Spalletti

SPEZIA (3-5-2): Provedel; Amiah, Erlic, Nikolaou; Gyasi, Maggiore, Kiwior, Bastoni, Reca; Manaj, Agudelo (49′ st Colley). Allenatore: Motta

ARBITRO: Massimi di Termoli