Napoli, De Laurentiis e Gattuso presentano il ritiro di Castel di Sangro.

In quel di Castel di Sangro ieri si è svolta la presentazione del ritiro del Napoli con la presenza del patron De Laurentiis, Gattuso, Giuntoli, il Sindaco Angelo Caruso e il Presidente dell’Abruzzo Marco Marsilio.

Al Palazzetto dello Sport il Napoli ha ringraziato la città abruzzese per la celerità dell’organizzazione e per la qualità delle strutture. Contenere l’entusiasmo di dieci mila tifosi azzurri al giorno e fornire servizi di livello alto non era semplice.

“Sono un visionario, per quanto riguarda il cambio della tipologia del campionato, aspetto Gravina qui tra qualche giorno – ha aperto così la conferenza De Laurentiis – se dovessimo ripartire con gli stadi chiusi e giocare ogni tre giorni, sarebbe follia pura”.

Il numero uno del Napoli e il Presidente Marsilio all’unisono si sono detti orgogliosi di essere stati i primi ad aprire uno stadio al pubblico.

Infatti, i tifosi azzurri hanno la possibilità di assistere ad otto allenamenti con un numero massimo di mille ingressi al giorno. Tramite una preventiva prenotazione sul portale della società che ha fatto registrare in poche ore il tutto esaurito. Resta l’auspicio di potere raddoppiare il numero di tifosi presenti agli allenamenti nei prossimi giorni.

“Noi dobbiamo fare il massimo perché la Champions è la casa del Napoli, sappiamo che tante squadre si sono rinforzate e noi dobbiamo fare uno step in più per raggiungere l’obiettivo – le prime parole di mister Gattuso – alleano tanti giovani che fanno parte dei primi 15-20 giocatori giovani tra i più forti in Europa”

L’allenatore dei partenopei è al suo primo ritiro, ha quindi la possibilità di amalgamare e provare tutti i suoi calciatori da zero. In queste due settimane Ringhio farà correre e sudare gli azzurri, al netto di chi partirà e di chi arriverà dal mercato.

“Voi parlate sempre di mercato, ma un giocatore deve crederci, restare solo se è al 100% con cuore e testa, noi non pettiniamo le bambole, lavoriamo tanto e ci vuole senso di appartenenza – tuona il mister – se non c’è più voglia non si può dare nulla, voglio gente motivata per alzare l’asticella”

Nei primissimi allenamenti si è visto subito gran feeling tra Osimhen e Mertens, utilizzati insieme nelle partitelle. “Osimhen è un giocatore che ci farà verticalizzare di più e giocare meno dal basso – l’identikit di Gattuso sul nuovo bomber azzurro – ci dà soluzioni diverse, attacca bene gli spazi e ha una buona forza fisica”

Inevitabili le domande sul mercato in entrata e in uscita, con il Ds Giuntoli a lavoro soprattutto con le cessioni. La priorità del club è quella di piazzare al più presto Koulibaly, Allan e Milik, ma senza arretrare sul prezzo.

“Non faremo una campagna di saldi, mi sembra di vedere tanti avvoltoi pronti a colpire in picchiata, ma noi abbiamo una corazza impenetrabile – chiarisce De Laurentiis – non otterranno quello che cercano ai prezzi che farebbero comodo a loro”