Napoli dominio totale e terzo posto! Il riscatto di Bakayoko ed Osimhen. Chiedete scusa a Gattuso!

Il Napoli doma anche il Toro e passa con le reti di Bakayoko ed Osimhen in un match a senso unico che regala a Gattuso il terzo posto momentaneo. Il mister osteggiato da più parti solo qualche mese fa, adesso incassa i consensi di gran parte dei suoi detrattori, e via tutti sul carro senza vergogna!

I partenopei visti a Torino restituiscono quelle sensazioni di padronanza e controllo della gara tipiche del Napoli di Sarri. Uno strapotere tecnico e mentale che porta gli azzurri a collezionare palle gol a profusione, ben 8 nitide oltre di due gol, con 25 conclusioni.

Gattuso deve fare a meno di Fabian per un problema lombare e lancia la coppia Demme-Bakayoko confermando Politano a destra e con il rientro da primo minuto di Osimhen. La partita spiega da subito il dominio del Napoli che nel giro di due minuti affossa il Torino.

La sblocca il tanto vituperato Bakayoko che elude due avversari e dal limite dell’aria fa partire un destro incrociato che batte Sirigu. Il Napoli non dà il tempo ai granata di organizzarsi che punge con Osimhen in contropiede. Victor stappa palla a Nkoulou e si lancia in porta, poi si ferma ed è fortunato nel rimpallo che finisce in rete.

I due colossi azzurri continuano a giganteggiare durante il corso del match a dimostrazione che quando gamba e testa sono a posta allora emergono le qualità. Grandi prestazioni ancora un a volta dei gregari Demme e Hysaj che non sbagliano nulla. Moto perpetuo Politano che al paro di Insigne cerca con insistenza il gol senza riuscire, a volte perseverando.

Lo si nota quando in più occasioni Zielinski, molto ispirato e dentro la partita, allarga le braccia al cielo. Tutti vogliono fare gol perché annusano la possibilità concreta e costante di arrivare in porta. I partenopei sono arrivati a quota 73 gol in campionato, secondo solo all’Atalanta, segno di quanto sia importante avere Mertens ed Osimhen mancati per bene due mesi e mezzo.

Victor è andato a segno per la quarta volta nelle ultime sei partite, e Ciro è diventato anche il miglior marcatore della storia del club in Serie A al pari di Vojak (primissimo invece in quella in assoluto con 135 gol).

Chissà cosa poteva essere senza quel periodo senza bomber, e con tutte quelle indisponibilità contemporaneamente che portarono a giocare, ad esempio, contro il Granata con undici giocatori contati. Il campionato non è finito e il Napoli deve ancora guadagnare l’accesso alla Champions League, ma ha il vento in poppa.

Poi? Tutti sul carro di Gattuso e dei ragazzi? Provano a salire in corsa già adesso dimenticando le ingiurie e le critiche eccessive al tecnico. Il rapporto tra Rino e De Laurentiis difficilmente sarà ricostruibile, almeno dal punto divista del mister. Il presidente del Napoli ha dimostrato già in passato di poter ritornare sui suoi passi e fare ammenda, ma probabilmente non servirà.

TORINO (3-5-2): Sirigu; Izzo, Nkoulou (57′ Buongiorno), Bremer; Singo (72′ Bonazzoli), Rincon, Mandragora, Verdi (57′ Linetty), Ansaldi (86′ Baselli); Sanabria, Belotti (72′ Zaza). Allenatore: Nicola.

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Koulibaly, Hysaj; Demme, Bakayoko (85′ Elmas); Politano (59′ Lozano), Zielinski (59′ Mertens), L. Insigne (85′ Ruiz); Osimhen (80′ Petagna). Allenatore: Gattuso.

ARBITRO: Valeri di Roma. MARCATORI: 11′ Bakayoko (N), 13′ Osimhen (N).

NOTE: Espulsi: Mandragora (T) per somma di ammonizioni. Ammoniti: Verdi (T) e Osimhen (N), Recupero: 3′ pt, 4′ st.