Napoli, gira tutto storto, k.o. contro lo Spartak, ma Spalletti non cerca alibi. Reazione tardiva e qualificazione a rischio.

Secondo k.o. consecutivo del Napoli dopo quello di Milano che viene sconfitto ancora una volta dallo Spartak Mosca così come all’andata. I partenopei subiscono lo shock del rigore, molto generoso, fischiato contro dopo 40 secondi, subendo anche il raddoppio al 28°.

“Nel primo tempo abbiamo sbagliato molto, ma le intenzioni erano corrette. Purtroppo, abbiamo preso subito questo rigore all’inizio, ci ha creato difficoltà – Spalletti sulla partenza ad handicap – Nel secondo l’abbiamo gestita bene, ma ormai era tardi, non abbiamo trovato la zampata anche se di occasioni ne abbiamo avute tante”

La reazione degli azzurri arriva nel secondo tempo con un dominio totale e tantissime palle gol che vengono una parte sprecate in parte salvate da un super Selikhov. Il forcing del Napoli si concretizza con il gol di Elmas che accorcia le distanze ma la rimonta non si completa così come tre giorni fa contro l’Inter.

Dopo la prima sconfitta in campionato e gli infortuni in successione di Osimhen, Anguissa e Insigne che si sommano alle assenze per Covid di Politano e Demme, ci si aspettava una reazione. Le defezioni di formazioni hanno sicuramente pesato, soprattutto nel cambiare ritmo al match nell’assalto finale.

“Le risposte sono positive, si è vista anche stasera la reazione della squadra. Quando la squadra si comporta così è difficile appuntargli qualcosa – Spallette non cerca alibi – Abbiamo perso non perché è mancato questo o quello, avevamo la squadra per vincerla. L’abbiamo persa ma l’atteggiamento della squadra mi è sembrato corretto”

I partenopei al netto della sfortuna, degli errori e degli infortuni debbono fare i conti con una sconfitta che potrebbe compromettere la qualificazione. Domenica al Maradona arriva la Lazio di Sarri è il Napoli deve tornare a correre ritrovando la solidità difensiva, troppo cinque gol subiti in due gare.

“Sappiamo che abbiamo tanti giocatori infortunati o con il Covid, ma chi è disponibile ora deve dimostrare di meritare questa maglia e dare tutto – Koulibaly come il mister non trova scuse – Dobbiamo lavorare di squadra e mettere anche a posto la difesa”

Alla fine del match Spalletti rifiuta di dare la mano al tecnico dello Spartak, Rui Vitoria, spiegando così il motivo: “Ad inizio gara non mi ha salutato, se io vengo a casa tua mi saluti all’inizio, devi venire a salutarmi come ho fatto io all’andata. Io saluto tutti all’inizio, non solo quando vinci a fine partita”

SPARTAK MOSCA (3-5-2): Selikhov; Caufriez, Gigot, Dzhikiya; Moses (38′ st Rasskazov), Ignatov (27′ st Lomovitskiy), Umiarov, Litvinov, Lucas; Sobolev, Promes (47′ st Larsson). Allenatore: Rui Vitoria

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Koulibaly, Juan Jesus, Mario Rui; Zielinski, Lobotka (34′ st Rrahmani); Lozano, Mertens, Elmas; Petagna. Allenatore: Spalletti

ARBITRO: Turpin (Fra)

MARCATORI: 3′ pt su rigore e 28′ pt Sobolev (S), 19′ st Elmas (N)

NOTE: Ammoniti: Litvinov, Sobolev, Promes (S), Koulibaly, Spalletti (All.) (N). Recupero: 3′ pt, 6′ st.