Napoli, Giuntoli presenta Osimhen e Rrahmani

“Sono state trattative difficili, particolari, Rrahmani ci fece una grande impressione, siamo stati bravi nei colloqui col Verona e sul tempismo. Ricordo Victor dai tempi del Mondiale Under 17 di cinque anni fa. La trattativa è stata complicata per la distanza. È stato un investimento molto costoso, siamo convinti che possa fare molto bene”

Il Ds Giuntoli racconta le trattative che hanno portato Rrahmani e Osimhen all’ombra del Vesuvio. La conferenza stampa prosegue con le domande ai nuovi acquisti del Napoli.

“Ho giocato a quattro anche con la Dinamo Zagabria – spiega la sua posizione in campo Rrahmani – posso giocare anche da esterno a destra o a sinistra, a destra è ancora più facile”

È il turno del bomber nigeriano che sembra tranquillo e a suo agio davanti alle telecamere, cosi come visto nei primi giorni di allenamento in campo. “Sono sempre stato convinto che venire al Napoli fosse la scelta più opportuna per la mia crescita”

Presente alla conferenza anche il vicepresidente azzurro, Edo De Laurentiis: “Qui ci sono tutti bravi ragazzi, ci stanno mettendo tutto l’impegno per tornare ad una vita normale con gli stadi pieni”

“Ammetto che ero un po’ scettico sull’Italia e sul razzismo – Osimhen fa chiarezza sulla questione razzismo – poi ho visto Napoli con i miei occhi e il mio punto di vista è cambiato così come dopo i colloqui con Gattuso e De Laurentiis”

Il Napoli non si ferma a questi tre acquisti, contando anche Petagna bloccato dal Covid, ma lavora su più fronti. Potrebbe essersi sbloccata la trattiva per Boga, dopo l’intesa di massima con il giocatore arriva l’accordo con il Sassuolo. L’offerta azzurra è tra i 25-30 mln più Tutino.

La priorità in casa Napoli è vendere, ecco perché si stringe per Allan all’Everton. La distanza tra i club si è ridotta e la settimana prossima sarà decisiva. In Inghilterra sono attesi anche Koulibaly e Ghoulam.

In difesa si registra qualche rallentamento per Reguilon mentre avanza prepotentemente la candidatura di Matvienko dello Shakhtar. Resta il nodo Milik che blocca le trattative ben avviate con Under e Veretout