Napoli-Roma con la maglia di Diego

Questa sera nello stadio Diego Armando Maradona il Napoli affronterà la Roma con una maglia celebrativa in ricordo del Pibe de Oro. Aurelio De Laurentiis in collaborazione con Kappa aveva già programmato il lancio di questa divisa in stile Argentina, con l’auspicio di farla presentare da Diego in persona.

Anche la Lazio ha deciso di stilizzare la propria casacca con un riferimento a Maradona in un vortice di piccoli e grandi gesti che il calcio sta tributando al Dies. Questa mattina una delegazione della Roma capeggiata da Bruno Conti si recherà nei luoghi di culto della città. Omaggio preceduto da Mertens che subito dopo la partita di Europa League con il Rijeka ha voluto dare il suo saluto ai piedi del murales nei quartieri spagnoli.

Se la partita di giovedì non ha dato la reale percezione sulle condizioni del Napoli, la gara di questa sera contro la Roma deve coincidere con il riscatto azzurro. Gli azzurri devono cambiare marcia soprattutto nell’atteggiamento ed essere in grado di leggere le partite.

L’assenza di Osimhen impone a Gattuso di giochere diversamente e di avere meno alternative nella manovra offensiva. La presenza di Zielinski garantisce il cambio modulo in corsa per i partenopei che, vista l’indisponibilità di Bakayoko per squalifica, può rappresentare una necessità.

Il valore tecnico ma soprattutto tattico di Osimhen lo si inizia ad apprezzare ora che il nigeriano manca. La ricerca della profondità e un appoggio quando la pressione avversaria è alta sono situazioni che Victor garantiva. Ma il Napoli ha automatismi di palleggio e giocate strette che possono sopperire a tutto ciò, con la condizione imprescindibile di tornare a saper soffrire da squadra.

Sotto questo aspetto il clima malinconico ma celebrativo di questi giorni può dare una spinta e fare da collante. Ritrovare un obiettivo comune può sommergere le pecche caratteriali di mentalità di un gruppo mai vincente.

La Roma è in serie positiva ed arriva a Napoli con le ambizioni di chi non si accontenta di una qualificazione in Champions.

“Il Napoli per me è la squadra più forte in questo campionato, ho visto tutte le loro partite, anche quando hanno perso non lo meritavano – il tecnico giallorosso Fonseca alla vigilia – Dzeko e Pellegrini hanno recuperato ed entrambi partiranno dal primo minuto”

Le probabili formazioni:

Napoli (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz, Demme; Lozano, Zielinski, Insigne; Mertens. A disposizione: Meret, Contini, Malcuit, Ghoulam, Maksimovic, Lobotka, Elmas, Politano, Petagna, Llorente. Allenatore: Gattuso.

Roma (3-4-2-1): Mirante; Mancini, Cristante, Ibanez; Karsdorp, Veretout, Pellegrini, Spinazzola; Pedro, Mkhitaryan; Dzeko. A disposizione: Pau Lopez, Farelli, Bruno Peres, Juan Jesus, Feratovic, Calafiori, Diawara, Villar, Carles Perez, Borja Mayoral, Providence. Allenatore: Fonseca.