Napoli-Sampdoria 1-0, torna la vittoria al Maradona. Si male Insigne ma ci pensa Petagna

Torna la vittoria al Maradona e Spalletti può essere soddisfatto dei suoi ragazzi che ancora una volta in pienissima emergenza non si disuniscono. Il Napoli batte la Sampdoria con una perla di Petagna che inventa un gol in mezza rovesciata.

“Io sto bene, sono sempre stato bene. Non mi interessa niente del Covid, il mio virus è il Napoli dal quale non voglio guarire – Spalletti pazzo dei suoi – È stato un Napoli vero, non è riuscito a chiuderla, ma per 90′ ha avuto un atteggiamento esemplare”

Se il mister è da considerare pienamente recuperato dopo la negatività, adesso si aspetta il rientro degli altri positivi. Osimhen è guarito e in queste ore sarà in Italia per l’ultima visita di controllo al volto, dopodiché potrebbe esserci la convocazione già contro il Bologna il 17 gennaio.

Unica nota stonata l’infortunio di Insigne dopo appena mezzora, un risentimento muscolare alla coscia destra. Le condizioni del capitano saranno valutate nei prossimi giorni, ma è da escludere che possa essere disponibile giovedì negli ottavi di Coppa Italia contro la Fiorentina.

“I tifosi del Napoli sanno valutare il comportamento di un calciatore, hanno avuto tanti anni per testare l’uomo Insigne – Spalletti sui tanti applausi a Lorenzo – Per noi è un calciatore importante, da qui alla fine del campionato ci può dare una mano fondamentale”

Gli azzurri non si smarriscono dopo l’uscita del futuro giocatore del Toronto, e tornano a macinare calcio con un Lobotka sempre più padrone del centrocampo. Ma la star è Andra Petagna che combatte su ogni pallone e realizza il gol decisivo a fine primo tempo.

“È il calciatore che tutti vorrebbero avere, lui è quello che oltre a saper giocare lui fa giocare bene quelli che ha intorno – Spalletti esalta la crescita di Lobotka – Lui se ne esce con queste piroette saltando la pressione, veramente somiglia a Jorginho, è quello che mette a posto anche gli incasinamenti dell’allenatore”

I partenopei creano tanto ma non riescono ad abbattere il muro blucerchiato nonostante Elmas e Politano siano davvero in palla. Spalletti questa volta non deve preoccuparsi del ritorno degli avversari né della stanchezza dei suoi, con Ospina praticamente inoperoso per tutto il match.

Sul finale il mister concede qualche minuto al rientrante Fabian e al nuovo acquisto Tuanzebe: “Axel è un calciatore fisico, che può andare a marcare un calciatore sul breve. È un calciatore di livello, poi dovrà conoscere delle cose e il nostro campionato che non è facile per nessuno, ha però delle qualità e in questo momento qui può essere un’alternativa di grande comodità”

NAPOLI (4-2-3-1): Ospina; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Ghoulam (35′ st Tuanzebe); Demme (35′ st Fabian Ruiz), Lobotka; Elmas, Mertens, Insigne (30′ st Politano); Petagna. Allenatore: Spalletti.

SAMPDORIA (4-4-2): Audero (1′ st Falcone); Dragusin, Ferrari (44′ st Yepes), Chabot, Augello (30′ st Murru); Ciervo (27′ st Caputo), Ekdal (1′ st Rincon), Askildsen, Thorsby; Quagliarella, Gabbiadini. Allenatore: D’Aversa.

ARBITRO: Di Bello

MARCATORE: 43′ pt Petagna (N)

NOTE: Ammoniti: Chabot, Murru (S), Recupero tempo: 3′ pt, 3′ st.