Parma-Napoli 0-2. Entra Osimhen e gli azzurri volano

Il Napoli è già “osimeniano” per dirla alla De Laurentiis. Vittoria e primi tre punti contro il Parma nel lunch match con il 9 azzurro che entra nella ripresa e spacca la partita.

Gattuso parte con il classico 4-3-3 con il quale aveva concluso la stagione, schierando in attacco il trio Insigne-Mertens-Lozano. Il primo tempo scivola via senza troppe emozioni, con il Napoli in controllo che però fatica a pungere.

Manca la profondità e allora il Ringhio si guarda alle spalle e decide che al minuto 61 è il momento di far entrare Victor Osimhen. Si passa al 4-2-3-1 e il nigeriano parte con il botto buttandosi negli spazi e duettando con Mertens ed Insigne.

Due minuti e arriva il vantaggio di Dries, poi al 77° è Insigne a chiudere la partita. Bene Lozano e Koulibaly ma è tutto il Napoli a crescere dopo l’ingresso del centravanti azzurro.

“Osimhen? Ha impressionato non solo me ma a tutti il gruppo, quando attacca la profondità è devastante – Insigne esalta il suo nuovo compagno di squadra – mi ricorda Cavani con i suoi movimenti, ci aiuterà anche perché da qualcosa di diverso rispetto a me e Dries, lui può creare spazi a noi tra le linee.”

Il paragone con Edinson ci sta e adesso anche i più scettici cominciano a ricredersi su quello che è il più grande investimento della storia del Napoli.

“Osimhen ha una marcia in più, ma bisogna mettere la squadra in protezione – la visione di Gattuso – la qualità mi piace, ma devo dare anche un po’ di equilibrio alla squadra.”

La parola d’ordine in casa Napoli è equilibrio, non bisogna farsi ingolosire dalla grande qualità offensiva ma fare attenzione in fase di non possesso. Il nodo mediano tiene banco, perché anche ieri si sono viste alcune amnesie e distrazioni che rischiano di far prendere alla squadra imbucate pericolose.

Il calciomercato potrebbe regalare al mister quel calciatore in grado di coprire e supportare il 4-2-3-1. Risolto lo spinoso caso Milik si proverà l’assalto a profili come Veretout e Bakayoko.

Gattuso dice la sua sulle cessioni eccellenti: “Koulibaly è stato tra i migliori in campo. Non avevo dubbi, è un campione tra i più forti al mondo nel suo ruolo. Mi ha sempre dato grande disponibilità e si allena sempre bene. Mi dispiacerebbe perderlo, sia per l’uomo che per il calciatore. Poi a un certo punto contano i numeri per una società e so che succederà qualcosa, ma sarei felice di tenerlo”

PARMA (4-2-3-1): Sepe; Darmian, Iacoponi, Alves, Pezzella; Grassi (89′ Siligardi), Brugman (68′ Dezi), Hernani; Kucka; Cornelius, Inglese (68′ Karamoh). Allenatore: Liverani.

NAPOLI (4-3-3): Ospina; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Hysaj; Zielinski (8′ Lobotka), Demme (61′ Osimhen), Fabian (83′ Elmas); Lozano (83′ Politano), Mertens (88′ Petagna), Insigne. Allenatore: Gattuso.

ARBITRO: Mariani.

MARCATORI: 63′ Mertens (N), 77′ Insigne (N)

NOTE: Ammoniti Darmian, Alves, Pezzella, Kucka (P); Demme (N). Recupero: 0′ – 6′.