Suicidio Napoli, non vince e manda in Champions la Juventus. Solo 1 a 1 col Verona, De Laurentiis silura Gattuso

Incredibile ma vero il Napoli finisce quinto, fuori dalla Champions League in virtù del pareggio interno contro il Verona, sorridono Milan e Juventus che vincono le rispettive gare. È successo quello che nessuno si aspettava alla vigilia dell’ultimo turno, dopo una rincorsa strepitosa negli ultimi due mesi con un girone di ritorno da seconda.

I partenopei entrano contratti e tesi sentendo troppo il peso del match, un po’ come era successo nei primi minuti contro la Fiorentina. La settimana scorsa poi il Napoli era uscito nella ripresa sciolto, cattivo e alla fine ha agguantato la partita, contro il Verona no!

Così come contro il Cagliari riesci ad andare in vantaggio e vieni ripreso con un lancio lungo che prende alle spalle Hysaj. Non è bastato il guizzo dell’ex Rrahmani su calcio d’angolo perché Faraoni gela il Maradona e non serve a nulla la confusione offensiva degli ultimi dieci minuti.

Gattuso va in tilt nei cambi e si gioca il tutto per tutto con il solo Fabian a centrocampo e cinque punte, riducendo al minimo la capacità di manovra. Inutili proteste per un contatto in area su Mertens, l’arbitro Chiffi non concede il rigore.

Vengono meno tutti da Osimhen ad Insigne, passando per Lozano e Zielinski per finire con il mister che all’ultimo step passa dalla gloria all’inferno.

Un suicidio sportivo che umilia i supporters azzurri che avevano incitato la squadra fuori dallo stadio sperando di festeggiare la qualificazione in Champions. E invece arriva la beffa più atroce, il Napoli lascia il posto alla Juventus!

E adesso? Con 50 milioni di euro in meno è ridimensionamento? Si parlava di Allegri di assalto allo Scudetto etc. Cosa succede da domani? Il Napoli non è nuovo a cocenti disavventure e glorie sfumate all’ultimo, ma forse questa nello stato attuale del calcio mondiale, potrebbe avere risvolti davvero nefasti per il club.

Dopo il match il presidente De Laurentiis dà il ben servito a Gattuso: “Caro Rino, sono felice di aver trascorso quasi due stagioni con te. Ringraziandoti per il lavoro svolto, ti auguro successi ovunque tu vada. Un abbraccio anche a tua moglie e ai tuoi figli”

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Rrahmani, Hysaj (72′ M. Rui); Fabian Ruiz, Bakayoko (81′ Petagna); Lozano (67′ Politano), Zielinski (72′ Mertens), L. Insigne; Osimhen. Allenatore: Gattuso

H. VERONA (3-4-2-1): Pandur (63′ Berardi); Ceccherini (77′ Lovato), Gunter, Dimarco; Faraoni (77′ Ruegg), Dawidowicz (41′ Udogie), Ilic, Lazovic; Bessa, Zaccagni; Kalinic (63′ Lasagna). Allenatore: Juric

ARBITRO: Chiffi di Padova.

MARCATORI: 61′ Rrahmani (N), 69′ Faraoni (V).

NOTE: Ammoniti Lozano, Bakayoko (N); Ilic, Dawidowicz, Udogie, Dimarco (V). Recupero: 1′ – 4′.