Udinese-Napoli 1-2. Bakayoko una testata alla paura

Il calcio toglie e il calcio dà, dopo l’incredibile sconfitta contro lo Spezia arriva la vittoria al 90° contro l’Udinese. Una testata di Bakayoko regala i 3 punti al Napoli che evita di rivivere l’incubo di un anno fa quando cominciò la crisi.

“La squadra è viva e sa che deve giocare sempre al massimo perché abbiamo degli obiettivi importante – Gattuso prende per buona la reazione della squadra – Con lo Spezia abbiamo preso una mazzata importante, perdendo una partita incredibile, dunque non era facile venire qui a vincere”

Il risultato è l’unica nota lieta del match, i partenopei sfoderano una prestazione deludente con una preoccupante involuzione a 360 gradi. Impauriti, lenti e tanto imprecisi come quando Gattuso prese in mano questo gruppo nel post-Ancelotti.

Nel primo tempo il Napoli crea le solite palle gol e trova il vantaggio su calcio di rigore con Insigne dopo un guizzo di Lozano che viene atterrato in area. C’è bisogno del Var per assegnare il secondo penalty in stagione per gli azzurri, perché incredibilmente ne l’arbitro Pasqua nel il guardalinee vedono il contatto.

Rrahmani alla prima da titolare commette una leggerezza e regala il pareggio a Lasagna, da quel momento né il Napoli né lo stesso centrale kossovaro si riprendono più. Insigne si divora altre occasioni, Fabian e Bakayoko sbagliano e si fanno infilare in contropiede, Zielinski scompare dal campo.

“Mi dispiace per Rrahmani. È un grande professionista, ma era in difficoltà e io devo fare delle scelte – Gattuso duro con i suoi – I giovani di oggi devono imparare a smanettare meno, oggi si leggono troppe cose sul telefonino”

Lasagna grazia Meret in un paio di occasioni e da palla inattiva al 90° arriva il gol vittoria. Gattuso vuole ripartire da qui, dai tre punti e dalla reazione, tappando orecchie e occhi ai suoi ragazzi.

“Già è difficile giocare in una piazza come Napoli, una piazza a livello di Roma per le tante radio, i tanti siti. Dobbiamo pensare al campo, invece di leggere le stronzate che dicono in giro”

UDINESE (3-5-1-1): Musso; Becao, Bonifazi, Samir; Molina, De Paul, Arslan (27′ st Walace), Mandragora, Stryger Larsen (27′ st Zeegelaar); R. Pereyra; Lasagna (36′ st Nestorovski). Allenatore: Gotti

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas (16′ pt Maksimovic), Rrahmani (1′ st Mario Rui), Hysaj; Fabian Ruiz (23′ st Elmas), Bakayoko; Lozano, Zielinski (47′ st Demme), L. Insigne; Petagna (23′ st Llorente). Allenatore: Gattuso

ARBITRO: Pasqua di Tivoli.

MARCATORI: 15′ pt Insigne (N, su rig.), 27′ pt Lasagna (U), 45′ st Bakayoko (N)

NOTE: Ammoniti: Arslan, Samir, Zeegelaar (U): Di Lorenzo (N). Recupero: 2′ pt, 4′ st.