Verona-Napoli 3-1. Gattuso così non va! Mertens e Osimhen da recuperare

Sconfitta inaccettabile quella del Napoli sul campo del Verona. Prendere tre gol da una squadra che non gioca e commette cento falli a partita, su di un terreno di gioco impraticabile persino per la terza categoria, fa ancora più male.

Nel primo tempo abbiamo giocato sempre in verticale, mettendo sempre in difficoltà il Verona, creando 4-5 palle gol. Potevamo chiuderla. Il secondo tempo è il nostro grande rammarico. Se vai a giocare con loro sul contatto fisico è il loro pane, non il nostro. Fisicamente ci siamo fatti mangiare”

Un’illusione il vantaggio lampo di Lozano dopo soli nove secondi e le solite immancabili palle gol sprecate, arrivano gli errori difensivi di Meret e Maksimovic che minano le certezze dei compagni. Gattuso, questa volta lui, non annusa il pericolo e tenta il tutto per tutto con gli ingressi di Mertens e Osimhen.

La felicità di rivedere i bomber azzurri insieme dopo due mesi e mezzo svanisce presto perché il Verona sfrutta in contropiede le voragini nel centrocampo azzurro e vince la partita 3 a 1. Dries e Victor in evidente ritardo di condizione ma nemmeno i compagni sono parsi brillanti, ad eccezione di Demme, appesantito dall’ammonizione, e del solito Lozano.

Gli azzurri non sorprendono più, da due anni a questa parte è diventato un live motive l’alternarsi di prestazioni strabordanti ad alcune inspiegabilmente imbarazzanti. Nemmeno a dirlo che tutte le volte che c’è da guadagnare punti alle squadre davanti, il Napoli si smarrisce.

“Sarebbe troppo facile cercare degli alibi, nonostante abbiamo giocato qualche partita in più Gattuso sulla mancanza di continuità – Alle prime difficoltà la squadra non riesce a dare lettura al pericolo, e la responsabilità è anche mia”

Gattuso si porta dietro i soliti problemi che evidentemente non riesce a risolvere, ovviamente lui sale sul banco degli imputati come primo responsabile. È il tempo di fare scelte decise e nette a partire dallo stucchevole alternarsi dei portieri che ha regalato al Napoli un’involuzione eclatante di Meret.

“Quando non si vince la responsabilità è sempre dell’allenatore che fa le scelte, quindi mi sento molto la responsabilità – Gattuso fa mea culpa – Mi dispiace per com’è andata la partita, il piano gara preparato era chiaro”

Giovedì si scende di nuovo in campo al Maradona per i quarti di Coppa Italia contro lo Spezia, in quella che può essere una rivincita della sconfitta in campionato. Ci sarà spazio e modo per rifarsi della partitaccia di oggi e per mettere minuti nelle gambe di Mertens e Osimhen.

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Dawidowicz, Gunter (31′ st Lovato), Dimarco (12′ st Magnani); Faraoni, Tameze, Ilic, Lazovic; Barak, Zaccagni (38′ st Bessa); Kalinic (11′ st Di Carmine). Allenatore: Juric

NAPOLI (4-2-3-1): Meret; Di Lorenzo, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Demme (20′ st Politano), Bakayoko (37′ st Lobotka); Lozano, Zielinski (38′ st Elmas), Insigne (15′ st Mertens); Petagna (20′ st Osimhen). Allenatore: Gattuso

ARBITRO: Fabbri di Ravenna

MARCATORI: 1′ pt Lozano (N), 24′ pt Dimarco (V), 17′ st Barak (V), 34′ st Zaccagni (V)

NOTE: Ammoniti: Magnani, Zaccagni (V); Demme, Di Lorenzo, Koulibaly (N). Recupero: 2′ e 4′